Per dirla alla Emilio Fede: “Che figura di Merda”.
Il sindaco di Avellino Gianluca Festa elegante come sempre, ha mostrato il suo vero volto a l’Irpinia e all’Italia tutta.
Lui, il primo cittadino, è il primo responsabile dello “spettacolo” andato in scena ieri sera a via De Conciliis.
Lui, il direttore d’orchestra di scuro vestito, che si associa con applausi al grido dei ragazzi, “noi non siamo salernitani”.
E’ sempre Lui, che ha messo in ridicolo una città intera.
In queste ore alcuni suoi colleghi sindaci stanno condannando l’episodio di ieri prendendo le dovute distanze da un personaggio, che secondo voci autorevoli, “non merita di rappresentare nessuno se non se stesso”.
Dopo le numerose raccomandazioni quotidiane che dispensava sui social in cui lo stesso Festa invitava la cittadinanza al rispetto delle regole per l’emergenza sanitaria del Coronavirus, lo stesso ha rimescolato le carte, fatto marcia indietro, mandando a farsi benedire tutti i buoni propositi espressi nelle dirette via Facebook.
Un pessimo esempio per un rappresentante delle istituzioni.
Per la cronaca il Sindaco sarebbe stato denunciato per aver messo a rischio la salute dei cittadini con atteggiamenti irresponsabili.
Sarà compito dell’autorità giudiziaria e delle istituzioni preposte assumere i dovuti provvedimenti.
Sull’accaduto si attende anche l’intervento del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.


