Spaghettata all’alba contro il nuovo Dpcm del governo.
Tra le più originali proteste contro il nuovo Dpcm troviamo sicuramente quella andata in scena questa mattina alle 05.00 ad Alassio, Savona, dove nel quartiere di Borgo Barusso, circa 50 persone, tra ristoratori e titolari di attività commerciali, si sono ritrovate all’alba per una spaghettata alla carbonara, come segno di protesta contro la chiusura di bar e ristoranti alle 18.00
“L’Idea, spiega Gigi Ciccione, tra gli organizzatori della originale iniziativa, è nata per protestare e per sensibilizzare sul Dpcm che chiude bar e ristorazioni ore 18.00.
Si tratta come nel nostro stile di una protesta pacifica, per dimostrare che i commercianti sono attivi anche la mattina presto.
Ci stanno rivoluzionando la vita e noi reagiamo con ironia.
Vorrà dire che alla mattina mangeremo spaghetti e la sera cappuccino e brioche, chissà potrebbe diventare una moda”.
Come spiega lo stesso Ciccione tra i presenti non vi era nessun amministratore comunale:
“Nessun rappresentante dell’amministrazione era presente, ci siamo sentito orfani.
Per chiedere i voti calpestavano i marciapiedi e ora, quando c’è da stare accanto al cittadino non si fanno vedere.
Inoltre l’evento aveva anche lo scopo benefico di raccolta fondi in favore della Croce rossa e Bianca di Alassio”.
L’evento aveva però un doppio fine oltre ad essere una manifestazione contro le nuovi disposizioni governative, si proponeva di raccogliere fondi in favore delle pubbliche assistenze locali.
Foto-TeleNord


