Si attende il decreto legge dal governo per aprire tutte le attività ancora chiuse.
Sono state approvate dalla conferenza delle Regioni le linee guida per la riapertura di discoteche, centri termali, congressi fieristici e sale gioco.
Con molta probabilità già in settimana è atteso un nuovo decreto di Palazzo Chigi.
Poi la decisione passerà ai singoli governatori regionali, che avranno la facoltà di decidere se autorizzare o meno le riaperture delle attività.
Torneranno ad animarsi le discoteche, ma ballare risulterà un pochino complesso.
Sarà possibile infatti ballare solo all’aperto, e questo potrebbe costituire un problema per qualche locale, e soprattutto lo si potrà fare solo ad una distanza di due metri e con la mascherina.
Saranno proibiti balli di coppia, niente lenti né lisci.
Per evitare inoltre assembramenti non si potrà consumare da bere al banco ma solo con il servizio ai tavoli.
Si potrà usufruire del servizio guardaroba, ma gli indumenti dovranno essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
Le superfici dovranno essere pulite e disinfettate frequentemente, e si dovrà garantire il ricambio di aria negli ambienti interni.
Dal prossimo lunedì, decreti regionali permettendo, si potrà andare anche al cinema e a teatro.
Gli spettatori dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina e i posti a sedere dovranno prevedere la distanza di un metro tra uno spettatore e l’altro, a meno che non si tratti di spettatori appartenenti a uno stesso nucleo familiare o che i posti a sedere non siano adeguatamente separati con pannelli in plexiglass.
Per gli spettacoli al chiuso il numero massimo di spettatori sarà 200, mentre negli spettacoli all’aperto si potrà arrivare a 1.000.
A riaprire saranno anche le sale slot, bingo e scommesse.
Qui gli ingressi dovranno essere contingentati al fine di consentire il rispetto delle distanze interpersonali, e dove sarà possibile si dovrà favorire l’utilizzo degli ambienti esterni.
Tutte le superfici dovranno essere accuratamente igienizzate dopo ogni singolo utilizzo e tutto ciò che non sarà consono ad essere igienizzato non potrà essere adoperato.
Torneranno anche i congressi e le fiere, ma utenti e personale addetto all’assistenza dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina.
Infine via libera ai banchetti nei ristoranti e alle feste nei locali pubblici.
Nella ristorazione tornano anche i buffet per le cerimonie, ma la somministrazione del cibo e delle bevande potrà essere effettuata solo ed esclusivamente dal personale addetto.
Ovviamente anche in questo caso sarà necessario mantenere il distanziamento e rispettare stretti protocolli igienico sanitari.


