Scuola: 1,2 milioni di test sierologici a insegnanti e personale scolastico.
Questa settimana finalmente dovrebbe essere quella definitiva per il futuro della scuola.
Entro giovedì con molta probabilità saranno rese note le linee guida del ministero dell’Istruzione.
Intanto si è tenuto a margine della cerimonia di consegna degli attestati per i volontari, protagonisti della Fase 1, un vertice a cui hanno preso parte gli scienziati del comitato tecnico scientifico, il premier Giuseppe Conte e i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza.
Test sierologici a tappetto per 1,2 milioni di persone tra insegnanti e personale tecnico-amministrativo, fornitura odierna di mascherine a studenti e personale docente e non docente e banco singolo per ogni alunno gli argomenti affrontati durante il vertice.
Secondo quanto riportato da “Il Messaggero” sembra che l’esecutivo sia intenzionato ad ampliare su scala nazionale l’esperienza del Lazio.
Il governatore Nicola Zingaretti, dopo lo screening effettuato su 100mila persone tra forze dell’ordine e personale sanitario, ha lanciato la campagna “Scuola sicura” che prevede l’indagine sierologica su tutti i protagonisti del settore ad eccezione degli alunni.
Inoltre sempre da quanto trapela, per mettere in sicurezza le aule e i plessi e anche per acquistare i materiali, sembra che l’esecutivo stia prendendo in considerazione l’idea di andare in deroga al codice degli appalti.
Si useranno, dunque, i poteri commissariali, già impiegati nel mondo della sanità.
Al momento, però, nessuno fa riferimento a un commissario ad hoc per la scuola.
Cosa certa è che gli interventi di messa in sicurezza, come già stabilito dall’ultimo decreto, dovranno essere attuati da sindaci e presidenti di provincia.
In attesa delle linee guida del ministero che come abbiamo accennato in apertura saranno rese note giovedì l’unica cosa che sembra certa è la data di riapertura della scuola italiana, che dopo il lungo lockdown riaprirà le sue porte a tutti gli studenti o quasi.
Campania e la Liguria hanno espresso dubbi sulla data, a causa dello svolgersi delle elezioni regionali proprio in quel periodo, il 14 settembre.
Già dal 1° settembre però gli edifici saranno riaperti per permettere le lezioni individuali ai ragazzi che hanno chiuso l’anno con insufficienze.


