Nas Salerno, sigilli a ristoranti, depositi alimentari e bar.
Il Nas di Salerno, coadiuvato da personale dell’Asl del capoluogo di provincia campano, ha eseguito una serie di ispezioni che hanno avuto come oggetto diversi stabilimenti balneari/ristoranti siti nel Cilento.
Nel corso degli accertamenti, il personale operante ha posti i sigilli su 5 ristoranti, 6 depositi, un bar e oltre sei quintali di alimenti.
Nel particolare, il titolare di una pizzeria è stato deferito in stato di libertà per le gravi criticità igieniche rilevate durante l’attività ispettiva, che interessavano in particolar modo un quintale e mezzo di prodotti ittici rinvenuti in cattivo stato di conservazione e che venivano aggravate dal rinvenimento di altri 4 quintali di alimenti privi di rintracciabilità.
Considerata l’emergenza coronavirus, inoltre, durante i controlli i Carabinieri hanno anche effettuato delle verifiche finalizzate ad assicurare il rispetto delle disposizioni legislative per il contenimento dell’epidemia.
In tale contesto, i militari, presso uno stabilimento balneare, hanno constatato e sanzionato il mancato rispetto delle misure di distanziamento.
Il valore dei provvedimenti adottati nel corso dei controlli ammonta a circa un milione di euro, mentre le violazioni amministrative contestate superano gli 8.000 euro.


