12 tra medici e infermieri trasformano un deposito in reparto.
Quando il proprio lavoro diventa una missione avvengono eventi come quello accaduto ad Altamura, in provincia di Bari, dove un gruppo di 12 persone, tra medici e infermieri dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”, hanno lavorato incessantemente per 48 ore senza badare alle mansioni assegnate, al contratto e all’orologio per trasformare un deposito in reparto da destinare alla degenza ordinaria, in modo da ricavare spazio per i pazienti Covid.
La notizia è stata resa nota attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’Asl Bari.
L’emergenza sanitaria sta mettendo in luce le tante sfaccettature, spesso poco note, della Sanità Pubblica.
Il lavoro, l’impegno, l’abnegazione e l’umanità di chi ogni giorno entra in una corsia d’ospedale o in una qualsiasi struttura sanitaria ci regalano belle testimonianze.
Come questa che arriva dalla Neurologiadell’Ospedale della Murgia. Michele N., Maria Teresa, Nicola, Gabriele, Francesca, Beatrice, Maria Bruna, Rita, Maria, Michele G. Anna, Antonietta, sono nomi comuni di persone reali che hanno mostrato il vero volto del servizio alla comunità dell’Ospedale della Murgia di Altamura.
In 48 ore, sono state in grado di trasformare una stecca dell’ospedale, adibito sempre a deposito e area di ristoro per i turnisti dello stesso nosocomio, a reparto di degenza con posti letto ordinari e semintensivi, per liberare spazio da adibire a posti letto Covid”, si legge nel post.
Post che è stato accompagnato dai ringraziamenti del direttore della Neurologia dell’ospedale pugliese, il dottor Bonaventura Ardito.
“Da infermieri, OSS, ausiliari si sono trasformati in pulitori, facchini, manutentori ecc… smontando tutto il reparto di Neurologia di 15 posti letto con ambulatori annessi e trasferendolo dal sesto al quarto piano.
Come direttore f.f. della UO di Neurologia sono particolarmente grato a queste persone che senza lamento e con spirito costruttivo hanno reso possibile l’impossibile, ordinario lo straordinario.
In altri contesti ho avuto modo di dire che l’apertura di un reparto Covid presso l’Ospedale della Murgia poteva essere una opportunità da cogliere e non una disgrazia: lo spirito di solidarietà e di servizio mostrato da queste persone è il primo frutto.
Dal 2 novembre 2020, l’ospedale “F. Perinei” di Altamura ha messo a disposizione 60 posti letto per pazienti Covid. Grazie di cuore a tutti”, scrive il dottor Ardito.


