Incrociatori della Guardia di Finanza trasferiscono migranti.
Lampedusa, via ai trasferimenti di migranti.
La situazione sull’isola era diventata abbastanza ingestibile dopo il maxi-sbarco di ieri di 370 persone a bordo di un vecchio peschereccio, e gli sbarchi avvenuti nelle precedenti 24 ore che avevano visto arrivare sull’isola altre 500 persone.
Le presenze erano arrivate a 1.560 tra l’hot spot e la Casa della Fraternità gestita dalla parrocchia.
Sono 307 i migranti che, tra la notte scorsa e questa mattina, sono stati trasferiti dall’isola, a bordo di due incrociatori della guardia di finanza.
Intanto sull’isola il sindaco Totò Martello ha minacciato lo sciopero generale contro quella che lui definisce “l’emergenza migranti”.
Proprio in queste ore dovrebbe essere in corso nei locali del Municipio di Lampedusa l’incontro tra il primo cittadino e una delegazione di imprenditori e commercianti locali per decidere quando fare scattare le modalità dell’eventuale sciopero generale, contro “il silenzio del governo” sulla gestione dei migranti.
La criticità della situazione migranti ha spinto anche il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, a chiedere al governo di convocare un Consiglio dei ministri per discutere
sull’emergenza.
Una prima risposta dell’Esecutivo è arrivata questa stamattina, un gruppo di 130 profughi sarà trasferito in nottata, mentre altri 220 saranno trasferiti domani.
Intanto ieri il Viminale aveva fatto sapere che “nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro Luciana Lamorgese hanno deciso di ricorrere all’utilizzo di ulteriori tre navi, in aggiunta alle due già operanti, per la sorveglianza sanitaria dei migranti irregolari in arrivo”.


