Emporio solidale di Atripalda, si parte il 10 maggio 2021.
Il Comune di Atripalda ha dato il via all’ Emporio Solidale, un’iniziativa volta a dare sostegno alle famiglie meno abbienti.
A partire da lunedì 10 maggio 2021 e senza alcuna scadenza, sarà possibile presentare settimanalmente le domande di sussidio presso lo Sportello di Segretariato Sociale del Comune di Atripalda.
La richiesta potrà essere avanzata anche dalle famiglie che già percepiscono sostegni al reddito, come: RDC, Pensione di Cittadinanza, Reddito di emergenza, Naspi, Indennità di mobilità, Cassa Integrazione Guadagni e altri.
A tutti coloro che beneficeranno dei sussidi, sarà rilasciata la Card Solidale che permetterà di accedere all’Emporio e ricevere, così, generi di prima necessità (“beni alimentari e materiali per l’infanzia”) ed un credito di spesa della durata di un anno.
Come riporta l’avviso pubblicato dal Comune:
“Nei primi tre mesi, in via sperimentale, potranno essere ammessi ai servizi […] al massimo n. 50 nuclei familiari/soggetti e successivamente il numero di nuclei ammissibili è correlato alle disponibilità di beni presenti nell’Emporio Solidale”.
Alla domanda dovranno essere allegati:
“Attestazione ISEE ordinario o corrente in corso di validità. Inferiore o pari ad € 9.360,00; copia del documento di identità; ogni altro documento necessario per l’attribuzione del punteggio”.
Sarà proprio in base al punteggio che i Servizi Sociali Comunali redigeranno una graduatoria trimestrale del singolo o delle famiglie, sulla base della quale verrà deciso chi ha maggiore bisogno di sostegno.
Il punteggio sarà assegnato in base a: ISEE, composizione del nucleo familiare, condizione lavorativa, presenza nel nucleo familiare di una persona affetta da disabilità o invalidità e la tipologia di abitazione.
In particolare:
ISEE del nucleo familiare = Max punti 30.
Da €0 ad €2.500,00= punti 30
Da €2.500,01 ad €5.000,00= punti 15
Da €5.000,01 ad €7.500,00= punti 10
Da €7.500,01 ad €9.360,00= punti 5
Condizione lavorativa = Max punti 20.
Nucleo monogenitoriale con figli minori o con genitore disoccupato = punti 20
Nucleo con figli minori in cui tutti i componenti adulti presenti sono disoccupati o inoccupati = punti 15
Nucleo familiare con almeno un componente occupato= punti 0
Presenza nel nucleo familiare di una persona affetta da disabilità o invalidità pari o superiore al 75% = punti 5
Tipologia abitativa.
Abitazione assunta in locazione da soggetto privato = punti 10
Ovviamente, verranno effettuati i dovuti controlli sulle richieste ricevute, sia durante l’esaminazione dei documenti, sia a sussidio ricevuto.
Verranno, infatti, effettuati dei controlli a campione, da parte della Guardia di Finanza, sulla veridicità delle dichiarazioni.
Nell’avviso è specificato che: “le dichiarazioni mendaci saranno punite ai sensi della legge e si provvederà al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria”.


