Disordini in Campania per coprifuoco, ci sono i primi arresti.
Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato durante i disordini avvenuti ieri sera a Napoli nei pressi di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.
Si tratta di due 31enni, già noti alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di stupefacenti e per porto di armi improprie, entrambi originari del quartiere Vasto.
I due sono stati arrestati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
“Quanto accaduto la scorsa notte a Napoli è gravissimo.
L’aggressione alle forze dell’ordine e la guerriglia urbana scatenata tra le strade della città in prossimità della Regione sono atti criminali. E così verranno trattati.
È del tutto chiaro che non si è trattata di una protesta spontanea. Ma di azioni preordinate, organizzate nella quasi totalità da frange di tifosi violenti, da ambienti criminali, anche legati a settori dell’estremismo politico”.
Parole del Viceministro dell’Interno con delega alla Pubblica Sicurezza, Matteo Mauri, che aggiunge:
“Si tratta di delinquenti che risponderanno per quello che hanno fatto.
Queste persone provano a speculare sulla situazione difficile che si sta vivendo, sia dal punto di vista sanitario che per le conseguenze sulla vita dei singoli cittadini.
La risposta dello Stato sarà adeguata e proporzionata alla gravità dei fatti avvenuti. I responsabili di questi atti vergognosi saranno individuati con rapidità.
A tutti gli agenti coinvolti, al Questore di Napoli, invio la mia totale solidarietà”.
Il bilancio dei disordini è di tre agenti contusi e numerose auto delle forze dell’ordine danneggiate.


