Decreto Ristori, ecco le somme per bar, ristoranti, pub e gelaterie.
A soli nove giorni dall’emanazione del primo Decreto Ristori, l’Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati dalle misure di contenimento della seconda ondata di Covid entrate in vigore il 26 ottobre.
“In questo periodo di difficoltà e di giuste preoccupazioni, possiamo dare una notizia positiva, ha commentato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sono passati soli nove giorni dall’emanazione del primo Decreto Ristori e l’Agenzia delle Entrate ha già emesso i primi mandati di pagamento per accreditare il contributo a fondo perduto agli operatori economici interessati dal Dpcm del 26 ottobre”.
I primi contributi come ha annunciato il ministro arriveranno già all’inizio della prossima settimana.
“Sono stati disposti i bonifici in favore di più di 211 mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euro.
I soldi arriveranno già lunedì e martedì sul conto corrente degli interessati in tempi record”.
“L’amministrazione finanziaria, ha spiegato Gualtieri, è riuscita ad eseguire tutte le operazioni in automatico, come previsto dal decreto legge 137, senza richiedere alcun adempimento o domanda ai contribuenti coinvolti, che vedranno accreditarsi le somme maggiorate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda relativa al primo contributo a fondo perduto, avanzata nella primavera scorsa”.
È stato possibile erogare i contributi in soli nove giorni dall’emanazione del Decreto Ristori, grazie alla procedura informatica gestita dal partner tecnologico Sogei, e senza richiedere alcun adempimento ai contribuenti coinvolti che vedranno accreditarsi le somme maggiorate direttamente sul conto corrente indicato nella domanda relativa al primo contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio.
A prevalere nelle erogazioni, in virtù dei codici Ateco e delle percentuali previste dal primo decreto Ristori.
Chi saranno i principali beneficiari del contributo?
Sono 154mila i bar, le pasticcerie, le gelaterie e i ristoranti per cui sono stati disposti bonifici per un importo di oltre 726 milioni di euro.
A cui si aggiungono 25mila soggetti che offrono servizi di alloggio per i quali è stato disposto il pagamento di oltre 106 milioni di euro.
A beneficiare del contributo inoltre saranno 9mila tra attività sportive e di intrattenimento e nel trasporto.
Tra le altre attività spiccano quelle artistiche (2.935), quelle di supporto alle imprese (1.482) e quelle professionali (1.206).
Dove sono concentrate le attività a cui sono destinati i benefici?
Sono 32mila i beneficiari con sede nel territorio della Lombardia, più di 20mila nel Lazio, 17mila circa in Veneto, Campania, Toscana ed Emilia Romagna.
Circa 13mila in Sicilia e Puglia ed oltre 5mila in Calabria e Marche.


