Dad, bendati ti devo interrogare. La richiesta assurda di una docente.
“Prenda una sciarpa e si bendi, voglio vedere se ha studiato davvero”.
Una studentessa di un liceo di Verona si è sentita fare questa richiesta dalla professoressa durante l’interrogazione.
La ragazza ha accettato senza proferire parola, nonostante l’umiliazione per il fatto di essere vista da tutti i compagni di classe collegati in quel momento.
Succede anche questo nella Didattica a distanza. Lo scorso mese di ottobre un caso analogo era già stato segnalato in un liceo di Salerno.
Stavolta però gli studenti sono decisi ad andare fino in fondo.
Gli stessi hanno già parlato con la dirigente scolastica chiedendo provvedimenti nei confronti della docente.
Il fatto.
Giovedì mattina si procede con le interrogazioni orali in Lingua e Letteratura tedesca nella seconda classe di questo liceo.
Una studentessa inizia in modo brillante e questo, dopo poche battute, fa insospettire la prof.
Dopo un anno di didattica a distanza i docenti hanno aumentato i sospetti sui trucchi usati da qualche studente.
Probabilmente a causa di questi dubbi che la professoressa, a un certo punto, ha chiesto alla ragazza di coprirsi gli occhi. Silenzio ed incredulità nell’aula virtuale.
Rifiutare avrebbe significato far terminare anzitempo l’interrogazione e, probabilmente, anche con un voto insufficiente.
“Mi sono sentita a disagio, come se mi stessero accusando di imbrogliare”, ha detto la giovane parlando con i rappresentanti d’istituto e con gli esponenti della Rete degli studenti medi veronesi.
I compagni di classe, collegati con la piattaforma, hanno fotografato la schermata, e quell’immagine è finita anche nelle chat dei genitori, suscitando uno sdegno unanime.
La registrazione della lezione arriverà sicuramente presso gli uffici scolastici regionale, cui competono i provvedimenti disciplinari nei confronti degli insegnanti delle scuole del territorio.


