Covid-19 nuove restrizioni in Campania.
Arrivano nuove restrizioni in Campania ma non ci sarà nessun lockdown.
Confermata l’avanza costante del Covid in Campania, solo ieri si sono registrati 300 nuovi casi, 295 per l’esattezza, su circa 5600 tamponi processati.
Dopo il ripristino delle mascherine obbligatorie anche all’esterno, il check in aeroporto, come aveva anticipato il quotidiano “Il Mattino”, è pronto un nuovo piano, varato dal governatore e dall’Unità di Crisi, per arginare la diffusione del virus sull’intero territorio.
È in pubblicazione l’ordinanza n.75 firmata dal presidente Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19.
Ecco i dettagli del documento, che avrà decorrenza immediata e sarà valida, almeno per il momento, fino al prossimo 7 ottobre:
L’esercizio e la fruizione delle attività connesse a cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ristorazione e bar, wedding e cerimonie, sono subordinati alla stretta osservanza dei protocolli;
Lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di 20 partecipanti per ciascun evento e nell’osservanza delle ulteriori misure previste dai protocolli;
Tutti gli esercizi commerciali (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati), dalle ore 22 è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nonché di tenere in funzione distributori automatici.
Resta consentita la somministrazione al banco, nel rispetto del distanziamento obbligatorio, nonché ai tavoli, purché nel rispetto dei protocolli vigenti.
Agli esercizi che non possano garantire dette misure è fatto obbligo di chiusura alle ore 22.00
Dalle ore 22.00 alle ore 06.00 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali, nonché nelle aree prospicienti bar ed altri locali pubblici;
Resta sospesa l’attività di sagre e fiere e, in generale, ogni attività o evento il cui svolgimento o fruizione non si svolga in forma statica e con postazioni fisse.
Oltre alla stretta sugli stili di vita la Campania si prepara alla messa a punto di “Covid resort” a bassa intensità di cura, ovvero delle strutture dedicate a quei pazienti in fase di guarigione, ma che non si sono ancora del tutto negativizzati, e che si trovano ancora in degenza ospedaliera in attesa dell’ultimo tampone negativo.
La gestione verrebbe affidata ad un medico affiancato da alcuni infermieri e operatori sociosanitario.
Lo scopo è quello di liberare posti letto per nuovi pazienti, e scongiurare l’eventualità di ospedali pieni.


