Botti e petardi vietati a capodanno.
Centinaia di italiani si preparano a festeggiare la notte più attesa dell’anno, quella di San Silvestro.
Tra un brindisi e l’altro, come ogni 31 dicembre, torna alla ribalta il tema della sicurezza sull’utilizzo dei botti.
Sono tantissimi i Comuni italiani che hanno emanato delle ordinanze di divieto.
Altri invece si sono limitati ad appellarsi al buon senso dei cittadini.
Tra la gioia dei meno amanti dei botti di capodanno e il dispiacere degli appassionati, per molti italiani sarà una vigilia di capodanno atipica, priva di luci e rumori, ma all’insegna della sicurezza.
Anche il capoluogo irpino si prepara a festeggiare una notte di San Silvestro all’insegna della sicurezza.
Il primo cittadino di Avellino, Gianluca Festa, nel pomeriggio di ieri, ha emesso un’ordinanza che vieta l’esplosione dei botti di Capodanno.
Il provvedimento vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, mortaletti e artifici esplodenti in genere, su tutto il territorio comunale, dalle ore 21:00, di oggi 31 dicembre 2019, fino alle 03:00 di domani 1°gennaio 2020.
Per gli inosservanti del provvedimento ci saranno delle conseguenze.
I trasgressori infatti saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 25 euro a 500 euro.
Come si legge nell’ordinanza il provvedimento nasce dall’esigenza di tutelare l’incolumità pubblica, seppur nel capoluogo irpino non si siano verificati mai incidenti gravissimi legati all’esplosione dei botti di capodanno.
Nelle premesse della disposizione, inoltre si legge della consuetudine di celebrare le festività con strumenti pericolosi, del commercio abusivo di artifici illeciti, di ripercussioni a carico degli animali domestici e del rischio incendi.
Queste quindi le motivazioni che hanno portato all’ordinanza.
Servirà il provvedimento a fermare gli appassionati dei botti di capodanno?
Ma soprattutto servirà a fermare coloro i quali hanno interpretato l’ordinanza come una vera e propria privazione di un principio di libertà?
Staremo a vedere.


