Atripalda in Protesta, bar e pasticcerie chiuse.
“Non si intravede la famosa luce infondo al tunnel, ed il governo con l’ultimo Dpcm ci ha letteralmente affossati. Non che prima la nostra situazione era più rosea.
Questa mattina io potevo aprire, a fare che cosa poi non si capisce.
Faccio parte del settore…, ma alla luce delle decisioni prese a Roma, bar, pasticcerie, pizzerie, ristoranti ed altri settori penalizzati come il nostro riapriranno al pubblico il 1° giugno.
Una grande decisione, per loro, che non hanno nessun problema.
Il Covid ha sconvolto le nostre vite, ha portato via un sacco di brava gente escludendo tutti quelli seduti alla Camera e al Senato.
Che culo, la fortuna cieca e sorda”.
I piccoli imprenditori, aderiscono alla protesta pacifica della categoria che si effettuerà Martedì 28 Aprile alle ore 21:00 accendendo le proprie insegne e le luci dei locali.
Il giorno seguente saranno simbolicamente consegnate al sindaco (di ogni comune interessato), le chiavi con la denominazione delle singole aziende che aderiscono alla manifestazione.


