Atripalda: pomodori e uova marce alle prossime amministrative.
Le prossime elezioni amministrative che si svolgeranno probabilmente nel mese di maggio del 2022, vedranno protagonisti ortaggi e uova marce.
Alcuni cittadini, speriamo siano in molti, schifati dal comportamento degli “occupatori di sedie” all’interno del Consiglio Comunale di Atripalda, si stanno esercitando in un luogo segreto per colpire e affondare, a botte di pomodori e uova marce, chi avrà il coraggio di ripresentarsi in pubblico comizio per raccontare a qualche “malato psichiatrico” il motivo, o se preferite le ragioni, di una ricandidatura nella città dei balocchi.
Difficile prevedere quali “capitoni” coraggiosi armati di scudi antisputi e corni contro il malocchio scenderanno sul campo di battaglia accompagnati dai loro fidi scudieri.
Il problema dell’attuale classe politica atripaldese, se di problema si può trattare, è che gli stupidi, (tra loro abbondano), sono strasicuri, mentre gli intelligenti (sinceramente pochi), sono pieni di dubbi. Cit. Bertrand Russell
Il coraggio a costoro non manca, con la facce delle donne che esercitano il mestiere più antico del mondo, sono pronti a promettere e certificare una lunga vita piena di piaceri, a patto di non rompere le palle sui social. “Affogate la vostra rabbia nel silenzio”.
All’orizzonte non si intravede nessun essere umano che abbia a cuore l’ex paese dei commercianti, la sua storia, la sua cultura e la voglia di riportare la serenità in una città dilaniata da coloro i quali, si continuano a spartire piaceri ed affari, ignorando le esigenze e le richieste più che legittime di una fetta di popolazione che sta soffocando silenziosamente nella miseria.


