I nostri attuali governanti, pretendono il rispetto delle regole, ma in circostanze più che evidenti fanno quadro attorno ad una vicenda conclamata come quella dell’Assessore alla Trasparenza, Stefania Urciuoli, dove la stessa si è resa responsabile di una falsa dichiarazione prodotta in un Avviso Pubblico dell’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino, per il conferimento di tre incarichi di componente dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) pubblicato nel settembre del 2017.
Il fattaccio trattato solo ed esclusivamente dal nostro piccolo organo di informazione, non ha avuto in città, così come in provincia, la risonanza mediatica che avrebbe dovuto assumere, considerato che l’Avvocato Urciuoli ricopre posti di prima grandezza nelle pubbliche amministrazioni di Cesinali e Aiello del Sabato, dove attualmente è Segretaria Generale e Responsabile dell’Anticorruzione, e ad Atripalda dove, grazie all’elezioni amministrative dell’11 giugno del 2017, vinta dalla lista “Scegliamo Atripalda”, è Assessore alla “Trasparenza” con Delega alla Cultura ecc., ecc.
Che cosa stiano aspettando i grandi scienziati della politica atripaldese, a porsi e porre qualche interrogativo all’attuale governo cittadino sulla questione Urciuoli, rimane un mistero.
Dove sono finiti quelli, come i 5Stelle che gridavano a squarciagola Onestà Onestà?
Oppure i compagni del Partito Democratico, pronti ad immolarsi per i diritti dei “diversi”, ma silenziosi in una vicenda che riguarda un componente della maggioranza di cui loro sono ago della bilancia?
Dove si nascondono coloro che hanno appoggiato l’una o l’altra parte politica per ragioni ideologiche o di solo interesse?
Il predicare bene e razzolare male è diventata una schifosa consuetudine.
Tornando al discorso legalità, per la cronaca, il caso Urciuoli è solo l’ultimo episodio di una serie di esposti che sono saldamente in mano alla Procura della Repubblica di Avellino in attesa di essere espletati.
Resta l’amarezza e lo sconforto per chi come il sottoscritto è legato a questa città da ricordi bellissimi ed indelebili, realizzati da uomini e donne che nella loro assoluta semplicità ed onestà, hanno eletto nei decenni passati Atripalda come città esempio.


