Assassino senza cuore avvelena cani e gatti.
L’atto più vile che un essere umano spregevole può compiere è far del male agli indifesi, non c’è altra descrizione per ciò che sta accadendo contro cani e gatti nel pieno centro di Atripalda.
Tra contrada Ischia, via San Giacomo e via Belli c’è chi sta sadicamente disseminando esche avvelenate, esche che a quanto ci è stato testimoniato hanno fatto più di una vittima.
Tra queste Jack il piccolo bulldog francese della signora Diana, morto dopo un calvario di sofferenze durato giorni.
Grandissimo e insopportabile il dolore che Diana ci ha raccontato: ”Jack è stato l’amico inseparabile di mio marito, un membro di famiglia vero e proprio che mi ha dato conforto e un pò di consolazione da quando Eugenio non c’è più, perderlo in questo modo è inaccettabile e crudele” .
L’avvelenamento è avvenuto la mattina di domenica 4 gennaio, la signora Diana si è recata da casa sua in via Belli al tabacchi poco distante in via Raffaele Aversa.
Con se ha portato Jack e Charlotte i due Bulldog francesi compagni fissi di tutte le sue uscite.
Al ritorno verso casa si è accorta come i due cagnolini, raccolto qualcosa da terra, lo stavano sgranocchiando, ha tentato di togliergli di bocca quanto raccolto ma con successo parziale, Jack aveva già ingoiato.
Sul momento quello che aveva tolto all’altra cagnolina le era sembrata una piccola pietra, simile a quelle che si trovano in spiaggia con delle chiazze bianche. Non sembrava quindi qualcosa di cui preoccuparsi.
Il mattino seguente la scoperta, jack era stato male durante la notte con sangue che gli era uscito dalla bocca. Subito è stato portato in clinica veterinaria per dargli tutte le cure del caso.
Purtroppo non si è potuto fare nulla per salvarlo, i danni a fegato e reni erano troppo gravi e nello strazio della sua padrona, il giovedì successivo, Jack ha ricevuto l’iniezione che ha cessato le sue sofferenze, su facebook la sua amorevole padrona gli ha dedicato un ultimo saluto.

Diana ci ha confermato che appena sarà nelle sue disponibilità il referto medico che certifica l’avvenuto avvelenamento procederà a sporgere denuncia, chi le ha tolto l’affetto del suo adorato Jack merita di essere scoperto e punito.
Il Sindaco, ricevuta la segnalazione dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, ha provveduto ad emanare l’ordinanza di affissione dei cartelli di avviso nella zona per avvertire altri avventori della possibile presenza di altre esche e ordinato l’intensificazione dei controlli per individuare chi dissemina queste trappole mortali.
Stando a diverse testimonianze che abbiamo ascoltato gli episodi simili si ripetono in quell’area da qualche mese, un altro cane posseduto da una signora ha presentato gli stessi sintomi di Jack ma più lievi e se l’è cavata con delle cure ad hoc.
Da contrada Ischia ci è stato detto come diversi gatti siano stati avvelenati questo autunno e un’altra colonia di felini presente nella piazzetta antistante l’ufficio tecnico comunale si è improvvisamente quasi azzerata.
E’ di tutta evidenza che qualcuno senza scrupoli stia provvedendo con metodi da vigliacco a risolvere quello che per lui rappresenta un fastidio, lo fa colpendo degli animali indifesi che non hanno alcuna colpa se non di svolgere la propria vita come natura gli ha istintivamente insegnato.
Tanta crudeltà non si può accettare, il dolore causato deve spingere le autorità a non fermarsi finché non si è individuato il colpevole e gli sia fatta pagare la giusta pena.


