Coronavirus: appello del Sindaco di Atripalda.
Il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo, richiama la precedente ordinanza emanata ieri, 23 febbraio 2020, pubblicata anche da noi, nella quale si evidenzia che:
È comunque dovere civico di ogni cittadino, comunicare al Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria Locale, eventuali propri spostamenti intervenuti, per qualsiasi motivazione, in questi ultimi quindici giorni da e verso le zone “focolaio” del virus sia in Italia che all’estero.
Affinché di concerto con il Dipartimento di Prevenzione della ASL, si proceda a porre in essere tutte le iniziative previste dal protocollo, del Ministero della Salute.
Per effetto di tale richiamo, a partire da oggi, 24 febbraio 2020, tutte le persone che dal 1° febbraio 2020 sono transitate ed hanno sostato nei comuni italiani focolaio dell’epidemia di Coronavirus, sono obbligate a comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’agenzia sanitaria competente per territorio.
Ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
I paesi in questione sono:
In Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passeri;
In Veneto: Vo’.
La collaborazione di tutti è fondamentale, al fine di non dar luogo ad altri possibili focolai.


