Esenzione canone RAI.
C’è ancora un giorno di tempo per presentare la richiesta di esenzione dal pagamento del canone RAI valida per tutto il 2020.
Ma prima di elencare chi ha diritto all’esonero cerchiamo di capire qualcosa in più su questa imposta.
Il canone RAI è sicuramente una delle tasse più odiate dagli italiani ma pochi di loro sanno come nasce e come si è evoluto nel corso degli anni.
Questa imposta venne istituita da Benito Mussolini con il Regio decreto numero 246 del 2 febbraio 1938.
Inizialmente la tassa aveva lo scopo di finanziare la propaganda del regime fascista ed era richiesta soprattutto per il possesso della radio.
La situazione cambia a partire dagli anni ’50 quando in seguito alla massiccia diffusione della televisione il canone venne esteso anche a tutti i cittadini detentori di un apparecchio televisivo.
Inizialmente l’importo era di 8 lire ma basti pensare che le mille lire di allora equivalevano a 860 euro di oggi.
Nel 1977 iniziò la differenziazione di costi per la Tv bianco e nero e quella a colori.
Dal 2016 ad oggi il pagamento avviene mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno.
L’importo attuale è di 90 euro.
Anche i residenti all’estero devono pagare l’imposta se detengono, in un’abitazione in Italia, un apparecchio televisivo.
Per coloro invece che pur essendo obbligati al pagamento del canone tv non sono intestatari di un contratto di energia elettrica, il versamento va eseguito in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2020 con modello F24 indicando il relativo codice tributo.
A questo punto cerchiamo di capire più nel dettaglio chi ha diritto all’esonero dal pagamento con regole e scadenze.
In base alle ultime novità, la legge di Bilancio 2020 ha portato qualche cambiamento proprio su questo fronte.
La soglia del reddito, infatti, per l’esenzione degli ultra 75enni, ,è salita da 6.713,98 a 8mila euro.
Dunque possono essere esentati dal pagamento del canone RAI inviando l’apposita dichiarazione redatta sulla base dei modelli disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate:
1- I cittadini ultra 75enni, titolari di reddito non superiore a 8.000 euro;
2- Invalidi civili degenti in una casa di riposo;
3- Militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, Case del soldato , Sale convegno dei militari delle Forze Armate e Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
4- Agenti diplomatici e consolari: solo per quei paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
5- Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.
Tutti coloro che invece non sono in possesso di un televisore e vogliono ottenere l’esonero devono presentare una dichiarazione entro il 31 gennaio purchè sia valida per l’intera annualità.
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato il canone nonostante avesse i requisiti per l’ esenzione può chiedere il rimborso presentando un’istanza ad hoc come definita dal provvedimento delle Entrate del 28 gennaio 2020.


