Il comune di Atripalda richiede lo stato di calamità naturale alla Regione Campania.
Lo scorso 3 novembre l’intera Irpinia è stata oggetto di un violentissimo nubifragio.
Pioggia battente, tuoni, lampi e venti fortissimi l’hanno fatta da padrone su numerosissimi comuni irpini provocando non pochi disagi e numerosissimi danni.
Anche la città di Atripalda non è stata risparmiata.
Gli effetti di maggiore rilievo si sono registrati lungo tutta l’asta del Torrente Fenestrelle in Agro di Atripalda al confine con il Comune di Avellino a partire dall’attraversamento stradale di Via Fratelli Troncone fino al Ponte delle Filande.
Qui il Fenestrelle ha esondato invadendo la carreggiata con acqua, detriti e fango.
Il tempestivo intervento con pale meccaniche, ha permesso la rimozione di alberi e vario materiale che ostruivano il deflusso dell’acqua.
I danni provocati dallo straripamento sono stati accentuati dalla persistenza delle precipitazioni nei giorni successivi.
Con il miglioramento della situazione metereologica, anche se le perturbazioni sembrano non accennare a finire, si è passati alla stima dei danni, che sono stati oggetto di puntuale verifica da parte degli Uffici comunali.
La gravità e l’eccezionalità dell’evento ha permesso al Comune del Sabato di inoltrare al Presidente della Giunta Regionale formale richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
L’amministrazione Spagnuolo, vista la necessità e l’urgenza di ripristinare la zona danneggiata, ha predisposto l’esecuzione di lavori di sistemazione del Torrente Fenestrelle.
I lavori di ristrutturazione dell’intera area danneggiata ammontano ad un totale di circa € 850.000,00.
Di cui circa € 350.000,00 saranno adoperati per la sistemazione del Torrente Fenestrelle a valle dell’attraversamento di Via Fratelli Troncone.


