Roberto Vannacci – “Se pur rappresentando gli stranieri solo il 9% della popolazione italiana: chi commette il 34% dei reati è straniero; il 34% della popolazione carceraria è straniera ; il 50% dei reati rapitori è commesso dagli stranieri.
Se chi si lancia contro la folla con autoveicoli o commette stragi in Occidente è straniero o cittadino di seconda generazione possiamo tranquillamente dire che abbiamo un problema con gli stranieri (soprattutto se islamici) e che la cittadinanza non è uno strumento di integrazione.
-Bataclan: erano cittadini francesi e belgi gli attentatori; Londra: erano cittadini britannici di origine straniera convertiti gli attentatori; Barcellona: gli attentatori erano giovani spagnoli immigrati di seconda generazione (marocchini cresciuti in Spagna).
Ma erano tutti stranieri (islamici) naturalizzati”


