Beatrice Lorenzin – “l Fondo Monetario Internazionale lo mette nero su bianco: la crisi energetica può costare fino a 2.270 euro a una famiglia italiana.
L’Italia è tra i Paesi europei più esposti, paghiamo il gas più caro del continente dopo Svezia e Olanda, e lo spread è già tornato a salire.
E il Governo? Diviso. Sul decreto Transizione 5.0 Urso e Giorgetti si scontrano da mesi. Cinque mesi di rinvii hanno spinto molte imprese a congelare gli investimenti. A Bruxelles l’Italia chiede flessibilità ma resta indietro.
E mentre questo Governo litiga, sono i cittadini a pagare il conto delle loro incapacità: con le bollette, con i prezzi, con un’economia che frena”


