Beatrice Lorenzin – “Per anni ci hanno raccontato che l’Europa era il problema, che non potevamo permetterci di essere “comandati da Bruxelles”.
Oggi gli stessi chiedono all’Europa più “coraggio”, più flessibilità di bilancio e strumenti per affrontare la crisi energetica.
Un cambio di linea evidente, che si accompagna a fratture sempre più profonde dentro la maggioranza. L’ultima in ordine di tempo? La Lega che spinge per abbandonare il Patto di Stabilità, mentre FdI e FI frenano.
Nel frattempo, l’Italia porta a casa poco o nulla.
È il risultato delle loro scelte scellerate, perché il sovranismo funziona così: benissimo per la propaganda, molto meno quando si tratta di governare davvero e far valere il Paese nelle sedi che contano. E loro hanno già ampiamente dimostrato di non esserne capaci.
E allora no: non basta riscoprirsi europeisti quando conviene.
O l’Italia lavora con coerenza per un’Europa più forte, più sociale e più solidale, oppure resterà sola a pagare il prezzo delle promesse impossibili dei Meloni e del suo governo”


