Carta docente precari, il governo soccombe bruciando risorse pubbliche in contenziosi.
Elisabetta Piccolotti – “Sono stati i giudici, con migliaia di sentenze, a costringere il ministro Giuseppe Valditara a estendere la Carta del Docente ai precari.
Insegnanti che, vittime di un torto evidente, hanno dovuto rivolgersi alla magistratura che, grazie alla sua autonomia e indipendenza, ha riconosciuto un diritto negato per anni.
Solo dopo una valanga di ricorsi e dopo aver speso fino a 2.000 euro a docente tra spese legali e risarcimenti, il Ministero si è deciso a intervenire.
Una linea ostinata e miope che ha prodotto un danno economico enorme: decine di milioni di euro di risorse pubbliche bruciate in contenziosi”


