L’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa ha lasciato i domiciliari per recarsi in Tribunale dove lo aspettava il giudice Argenio per sottoporlo al primo interrogatorio di garanzia che è durato circa 4 ore.
Da quanto siamo riusciti a sapere, Festa ha respinto tutte le accuse che lo vedono indagato per presunte sponsorizzazioni illecite, depistaggio, inquinamento delle prove e rivelazione di segreti d’ufficio.
Il suo legale valuterà l’eventuale ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere l’annullamento della misura cautelare scattata il 18 aprile scorso.


