Bimbo di 2 anni morto per overdose di hashish. Indagato per omicidio colposo il padre.
Nicolò Feltrin, il bambino di due anni di Longarone morto nella serata del 28 luglio in ospedale a Pieve di Cadore, è deceduto a causa di una overdose da hashish.
Lo ha stabilito l’autopsia svolta dal medico legale Antonello Cirnelli, nominato dalla Procura di Belluno.
Al momento del rinvenimento del suo corpo, furono trovate tracce di cocaina ed eroina dall’analisi del capello, ma sul corpo del piccolo sono state effettuate altre analisi che hanno fatto chiarezza.
Il bambino, quel 28 luglio, era stato affidato al padre. L’uomo è attualmente indagato per omicidio colposo. La madre era al lavoro.
Secondo il Corriere del Veneto, il padre del piccolo sarebbe stato invitato dai Carabinieri a sottoporsi a un test dei capelli.
Ma l’uomo si sarebbe presentato al laboratorio calvo, vanificando così la richiesta degli inquirenti in cerca di elementi utili alle indagini.
Anche la moglie si sarebbe opposta al test, una scelta legittima dal momento che non è indagata.
La coppia, sempre secondo il Corriere del Veneto, sarebbe irreperibile perché trasferita in casa di amici.
L’avvocato della coppia, Massimiliano Xais, precisa che, non essendo stato preso alcun provvedimento restrittivo nei confronti dei genitori di Nicolò, non sono tenuti a rimanere nella loro casa.
Anzi, ricorda il legale, vivere nell’appartamento dove è nato il bambino aumenterebbe il dolore e la sofferenza legate alla sua morte.
TGCOM24
Foto – Corriere del Veneto


