Beppe Grillo condannato in Appello per diffamazione
Confermata la condanna in appello per il fondatore del Movimento 5 Stelle.
La terza sezione penale della Corta d’Appello di Bari ha condannato Beppe Grillo per diffamazione aggravata nei confronti della ex parlamentare del Pd Cinzia Capano.
Le ragioni sono le dichiarazioni pronunciate da Grillo durante una puntata della trasmissione Anno Zero andata in onda il 10 giugno 2011. In primo grado Grillo era stato assolto.
Nella trasmissione Grillo parlò dell’assenza della parlamentare barese in aula in occasione del voto sulla proposta di accorpare nell’Election day il referendum sull’acqua pubblica a quello del voto per le elezioni amministrative del maggio 2011, accusando Capano e alcuni parlamentari del Partito Democratico, di avere volutamente fatto fallire l’accorpamento per boicottare la consultazione popolare a vantaggio delle lobby della privatizzazione dell’acqua.
Il giorno del voto, Capano spiegò di essere stata assente perchè ricoverata d’urgenza in ospedale a causa di un malore. Da lì la decisione di denunciare il comico genovese.
Fonte – La Stampa


