Atripalda: sversamenti illeciti nel fiume Sabato, depositata la prima denuncia.
E’ stata presentata la prima denuncia – querela in merito agli sversamenti effettuati nel fiume Sabato il giorno 16 e 24 dicembre 2021.
Parliamo di prima denuncia perché la vicenda che stiamo seguendo da vicino potrebbe riservare ulteriori sviluppi.
Infatti, non escludiamo che con l’inizio del 2022, possano arrivare sulle scrivanie delle autorità preposte altri fascicoli con ulteriori esposti.
L’incartamento correlato da foto e video sono stati depositati presso l’Arma dei Carabinieri il giorno 24 dicembre.
Ecco il contenuto della denuncia presentata il 24 dicembre 2021.
“Il presente atto ha la finalità di porre all’attenzione di Codesto Comando dell’Arma dei Carabinieri, accadimenti inerenti una vicenda di interesse pubblico, affinché si possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti esposti.
Segnalo la necessità dell’intervento della Pubblica Autorità per la pronta risoluzione della vicenda, per la presenza di condotte che ritengo contrarie alla legge.
In data 16 dicembre sulla pagina Facebook di un gruppo locale atripaldese, è comparso un video postato da un utente in cui si notavano scarichi di liquami nel fiume Sabato, all’altezza di via Fiume.
In data 24 dicembre 2021, sulla pagina Facebook di un sito di informazione on line, condiviso da altri profili di utenti privati, é stato pubblicato un’ulteriore video, in cui si notavano scarichi di liquami nel fiume Sabato all’altezza sempre di via Fiume.
Si chiede, che Codesto Comando voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti così come esposti dettagliatamente e correlati da materiale fotografico e video, valutando gli eventuali profili d’illiceità penale nei confronti dei soggetti responsabili.
Con il presente esposto si intende formulare denuncia – querela, sempre in relazione ai fatti descritti, nell’ipotesi in cui dagli accertamenti svolti dalle Autorità competenti dovessero emergere fattispecie di reato per i quali la legge richiede la procedibilità a querela di parte.”


