Anziché portare i rifiuti in discarica li hanno trasportati e sversati in un fondo privato, ma sono stati scoperti e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Nusco.
Questa volta, a finire sotto l’attenta lente degli uomini dell’Arma, è stato un episodio di illecito ambientale.
L’insolito deposito di materiale di risulta (costituito principalmente da cumuli di asfalto, cemento e ghiaia) all’interno di un fondo privato in agro del Comune di Nusco, non è passato inosservato alla vigilanza dei Carabinieri.
L’attività svolta dai militari dell’Arma ha permesso di deferite alla Procura della Repubblica di Avellino quattro persone, ritenute responsabili di violazione di Norme in Materia Ambientale di cui al Decreto Legislativo 152/2006, in particolare dell’art. 256 (Attività di gestione di rifiuti non autorizzata) e art. 192 (Divieto di abbandono).
Nello specifico, l’indagine ha permesso di far emergere responsabilità a carico di tre soggetti che, a vario titolo, con il consenso del proprietario del terreno, in assenza delle prescritte autorizzazioni, hanno smaltito materiale proveniente da lavori di scavo del manto stradale.
L’area oggetto della indebita condotta è stata posta sotto sequestro.


