È scomparso il 2 dicembre l’attore Warren Berlinger, aveva 83 anni.
Ad annunciare la morte di Warren è stata la figlia Elizabeth con un comunicato su The Hollywood Reporter.
Il mondo dello spettacolo piange la morte dell’attore statunitense, maggiormente conosciuto per il suo ruolo nella serie “Happy days”, ma che ha preso parte anche ad altri film importanti come “La corsa più pazza d’America”, “Eroe per caso” e “Il lungo addio”.
Berlinger cominciò da giovanissimo la sua carriera attoriale, partendo dall palcoscenico teatrale di Broadway, dove conobbe la sua futura moglie, Betty Lou Keim. Nel 1956 Berlinger iniziò a recitare al cinema debuttando con il film “Gioventù ribelle”, a cui seguì “Innamorati in blue jeans” (1959).
Fu ingaggiato come comparsa in alcuni telefilm, fino ad arrivare a recitare al fianco di Elvis Presley.
Nel 1974 fu ingaggiato per fare parte del cast della nascente serie televisiva “Happy Days”.
Nessuno poteva immaginare che la serie tv con protagonista Fonzie e la famiglia Cunningham sarebbe presto diventata un cult, amata da generazioni di telespettatori.
I membri del cast, con il passare degli anni, si sono lanciati in altri ruoli, ma tutti sono rimasti legati ad “Happy Days”, la serie che li ha resi una famiglia.
Lo dimostra la reunion avvenuta qualche anno fa in cui Ron Howard (Richie Cunningham), Marion Ross (Marion Cunningham), Henry Winkler (Arthur Fonzarelli detto “Fonzie”), Don Most (Ralph Malph) e Anson Williams (Warren Weber detto “Potsie”) hanno ricordato il regista Garry Marshall.
Oltre a Warren Berlinger, purtroppo negli anni sono venuti a mancare altri componenti del cast.
Nel 2005 è morto Pat Morita (Matsuo “Arnold” Takahashi); nel 2010 Tom Bosley, l’indimenticabile papà Cunningham; nel 2015 è deceduto Al Molinaro (Alfred “Al” Delvecchio); mentre nel 2017 è scomparsa, a soli 57 anni, l’attrice Erin Moran, che vestiva i panni di Joanie Cunningham.


