15.5 C
Comune di Avellino
2 Maggio 2026
Ultima pubblicazione: 30 aprile 2026 08:14:15
Impresa Diretta
Image default
Cronaca

2020, L’ANNO PEGGIORE

2020, l’anno peggiore.

“Anno bisesto, anno funesto”, così recita il famoso proverbio. Se sono in tanti coloro che non si affidano ai modi di dire, sicuramente questo 2020 porta a ricredersi e a recuperare un po’ di quella saggezza popolare che si è persa nel tempo.

Il 2020 è classificabile come uno degli anni peggiori della storia recente.

La pandemia mondiale, dichiarata tale dall’OMS l’11 marzo, è sicuramente uno degli eventi peggiori a cui, soprattutto i più giovani hanno assistito. Non solo ha causato e continua a causare, un numero spaventoso di decessi in tutto il pianeta, ma sta inevitabilmente portando ad una crisi economica senza precedenti, che in un mondo così globalizzato sta assumendo dimensioni monumentali.

Il coronavirus, purtroppo, non è l’unico evento negativo dell’anno, ma è stato capace di occultarne molti o di farli dimenticare ai più. 

L’8 Gennaio, si è sfiorato lo scoppio di una nuova guerra mondiale, o quasi, dopo l’uccisione di Quasem Soleiman e il conseguente lancio di missili sulla base militare statunitense.

A maggio, dopo l’uccisione dell’afroamericano George Floyd da parte di un poliziotto, sono scoppiate rivolte in tutto il territorio americano e non solo.

Ad agosto due esplosioni hanno devastato il porto della capitale libanese, Beirut, ma non sono da dimenticare i nubifragi, i terremoti, le rivolte cittadine, ben due petroliere che hanno incidentalmente riversato il loro contenuto nel mare e tanti altri tragici eventi che stanno sconvolgendo il mondo.

Il 2020, inoltre, è stato l’ultimo anno di vita per tanti personaggi illustri, che hanno lasciato un segno nella storia e nelle vite di molti.

Il grande campione di basket e star NBA Kobe Bryant, morto il 26 gennaio in un incidente in elicottero a Los Angeles, a 41 anni.

Come dimenticare il grandissimo Ennio Morricone, deceduto il 6 luglio, compositore e direttore d’orchestra, la cui fama mondiale è legata alla creazione di numerose colonne famose per i film di Hollywood, musiche che lo hanno reso uno dei più noti compositori di tutto il mondo.

Oppure Eddie Van Halen, leggendario chitarrista e fondatore dei Van Halen,  morto il 6 ottobre dopo una lunga battaglia con un tumore alla gola.

Il 31 ottobre la notizia della morte all’età di 90 anni del grande attore scozzese Sean Connery, primo e iconico interprete di James Bond, ha poi dimostrato nella lunga carriera la sua versatilità conquistando numerosi premi.

Si è spento il 2 novembre per le complicazioni di un problema cardiaco il grandissimo attore Gigi Proietti morto nel giorno del suo 80esimo compleanno. Era nato infatti a Roma il 2 novembre del 1940.

Il 19 novembre la notizia della morte, a 94 anni, del giornalista Alfredo Pigna, volto storico della Domenica Sportiva. 

E ieri 25 novembre, ci ha lasciati Diego Armando Maradona. Aveva compiuto 60 anni lo scorso 30 ottobre, il fenomenale calciatore e campione nel mondo nel 1986, reduce da una recente operazione per un coagulo di sangue nel cervello, è deceduto in Argentina per un arresto cardiaco.

Era nato a Lanus il 30 ottobre del 1960, soprannominato El Pibe de Oro è considerato uno dei più grandi calciatori della storia. 

Purtroppo sono molte altre le persone di spessore che sono scomparse quest’anno, ma non è possibile elencarle tutte senza fare di questo un vero e proprio necrologio.

Sembra davvero che ci sia poco o niente di positivo in questo 2020 che volge termine, forse le poche buone notizie vengono dallo spazio, con le nuove esplorazioni del suolo di Marte e della luna.

Nella speranza che le disgrazie siano finite, si aspetta con ansia il 2021, ma è importante ricordare che spesso i comportamenti individuali possono migliorare molte situazioni, a partire dal rispetto nei confronti dell’altro e del pianeta, per arrivare alle regole anti-covid.

POST CORRELATI

DEFINI’ SALVINI “MINISTRO DELLA MALA VITA”: ASSOLTO!

Giuseppe Vincenzo Battista

FDI, UNO DEI PARTITI MENO ANTIMAFIOSI DELLA STORIA

Giuseppe Vincenzo Battista

IL GOVERNO ISRAELIANO EREDE DEL NAZISMO

Giuseppe Vincenzo Battista

Questo sito utilizza sia Cookies tecnici (necessari al suo corretto funzionamento) che di profilazione propri o di terze parti (necessari al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti durante la navigazione).
La prosecuzione della navigazione o l'accesso a qualunque sezione del sito senza avere prima modificato le impostazioni relative ai Cookies varrà come accettazione implicita alla ricezione di Cookies dal presente sito.Per visionare l'informativa estesa clicca qui.

In mancanza di accettazione o eventuale rifiuto da parte dell'utente potrà comportare la mancata prestazione del servizio richiesto o la parziale visione dei contenuti previsti nel sito se tale accettazione è necessaria a tali fini.
Accetto Leggi di più