Un bambino appena nato è stato ritrovato ieri sera a Ragusa tra i sacchetti della spazzatura dell’indifferenziata.
A riportare la triste vicenda, che fortunatamente ha avuto un epilogo a lieto fine, “Il Fatto Quotidiano”.
Ad accorgersi del neonato è stato un passante, che camminando lungo via Saragat, non lontano dalla chiesa del Preziosissimo Sangue, è stato attirato del lamento del piccolo, lamento che inizialmente aveva creduto provenisse da un’animale in difficoltà.
L’uomo ha prontamente aperto il coperchio del contenitore dei rifiuti e ha scoperto la presenza del neonato, che era stato avvolto in una coperta ed infilato all’interno di un sacchetto.
L’uomo ha prontamente allertato i soccorsi ed il bambino è stato immediatamente trasportato in ospedale.
Al momento le condizioni del bambino, che aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, sono buone, anche se in via del tutto precauzionale è stato ricoverato in terapia intensiva prenatale.
Intanto sono partite le indagini.
La polizia, che si sta occupando del caso, non esclude che il parto possa essere avvenuto in un luogo diverso da quello del ritrovamento e che il neonato sia stato portato in un’altra zona per sviare le indagini.
Il fascicolo sarà trasmesso al Tribunale dei minori cui spetterà prendersi cura del bambino.


