400 scuole italiane colpite dal Covid-19, 75 di queste sono state chiuse.
Tra mille difficoltà e nuove regole in quasi tutte le scuole italiane la prima campanella è ormai suonata da qualche giorno.
Nonostante tutte le norme anti-Covid messe in atto, dalla mascherina al gel igienizzante, dai percorsi dedicati agli ingressi differenziati il binomio “Covid-scuola” destano ancora tanta preoccupazione le diverse positività riscontrate in ambito scolastico.
Tenere il Covid fuori dalle aule scolastiche è difficile, se non impossibile.
A meno di due settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico i casi di positività al Coronavirus cominciano a moltiplicarsi tra i banchi di scuola.
Ad oggi sono oltre 400 gli istituti scolastici dove si è registrato almeno un caso di positività, che in moltissimi casi ha significato quarantena obbligatoria per una o più classi, in altri la chiusura momentanea dell’istituto.
Sono ben 75 gli istituti che finora sono stati costretti a chiudere almeno per qualche giorno in modo da provvedere alla sanificazione dei locali.
Al momento le scuole più colpite sembrano essere quelle lombarde, emiliane e toscane.
La mappa delle scuole “colpite” è contenuta in un database messo a punto da un giovane ricercatore, Vittorio Nicoletta, e uno studente universitario, Lorenzo Ruffino, nel quale hanno raccolto, dalla riapertura della scuola, tutte le notizie e le ordinanze dei sindaci.
Da questa mappa emerge che i casi positivi nel 76% dei casi sono studenti, nel 13% docenti, il resto è l’altro personale.
In cima alla classifica delle scuole colpite ci sono la Lombardia che ne conta ben 84, l’Emilia Romagna 60, la Toscana 50 e il Lazio 38, nella sola capitale le scuole coinvolte sono 19. Segue il Piemonte con 29 e il Veneto con 24.
Fonte Il Sole 24 Ore.


