Lo sposo è positivo al Covid, 100 invitati finiscono in quarantena.
È accaduto ad Aprilia, in provincia di Latina, dove nella giornata di ieri sono stati registrati due nuovi casi di contagio da nuovo Coronavirus, uno dei quali riguarda proprio il neo sposo.
Il ricordo di un giorno di festa con tanto di auguri, baci e abbracci, oltre allo scambio di regali, potrebbe trasformarsi in un amaro ricordo non solo per i novelli sposi ma anche per gli invitati.
Secondo una prima ricostruzione il contagio dello sposo sarebbe avvenuto tramite un link epidemiologico proveniente dalla Sardegna, dove l’uomo si era recato con amici per il classico addio al celibato.
La Asl di Latina sta monitorando la situazione ed i sanitari hanno già ricostruito l’elenco dei partecipanti alle nozze.
Al momento tutti i partecipanti al banchetto nuziale sono stati posti in isolamento fiduciario a casa.
Ad Aprilia negli ultimi giorni stanno ricominciando a crescere i contagi.
Il sindaco Antonio Terra ha invitato i suoi cittadini a fare attenzione e a rispettare tutte le regole sul distanziamento sociale.
“Siamo di fronte ad un dato che ci riporta indietro di mesi: è chiaro che da marzo ad oggi è cambiato il quadro generale: la preparazione delle nostre strutture sanitarie, il numero dei tamponi, il tipo di persone che oggi contraggono il virus.
Scorrendo l’età dei nuovi casi di positività, si riscontra una netta prevalenza di giovani e asintomatici.
È per questo che mi sento di fare un appello soprattutto ai ragazzi che rientrano dalle vacanze: è importante avere la massima prudenza, evitare o limitare le occasioni di incontro con parenti e amici, una volta tornati ad Aprilia, rispettare le norme di distanziamento fisico e utilizzare i dispositivi di protezione delle vie aeree.
Il rischio di un ritorno a quel che è accaduto solo qualche mese fa è reale e serve ancora una volta la collaborazione di tutti”.
E sulla cerimonia nuziale ha affermato:
“La speranza è che nel corso della cerimonia sia stato mantenuto il distanziamento sociale imposto dalla norma”.


