Mezzo pubblico preso a sassate per una mascherina.
Ancora una volta un rifiuto a rispettare le regole si trasforma in un atto di violenza.
L’episodio si è verificato a Casalnuovo in provincia di Napoli dove nel pomeriggio di ieri due giovani dopo essere stati invitati dal conducente dell’autobus ad indossare la mascherina a bordo, hanno preso il mezzo a calci e spaccato la porta centrale con un sasso.
I due ragazzi, entrambi 20enni sono stati rintracciati dai carabinieri e condotti in caserma per accertamenti.
Stando ad una prima ricostruzione, i giovani erano saliti senza indossare la mascherina sul mezzo che copre la tratta che collega la Stazione Centrale di Napoli, in piazza Garibaldi, col comune di Casalnuovo.
A scatenare la loro reazione violenta, come testimoniato alle forze dell’ordine dall’autista, è stata proprio la richiesta di indossare la mascherina.
A quel punto i ragazzi si sono rifiutati e hanno cominciato ad assumere un atteggiamento violento, uno dei due ha cominciato ad inveire contro il conducente minacciandolo.
Una volta scesi, i ragazzi hanno prima colpito l’autobus a calci, dopo di che hanno raccolto dei grossi massi da terra e hanno iniziato a lanciarli contro il mezzo mandato in frantumi la porta centrale.
Per fortuna oltre ai danni al mezzo rimasto fuori servizio e costretto a rientrare nel deposito, per le riparazioni, nessun passeggero ha riportato ferite.
L’autista, testimone oculare dell’accaduto dovrà sporgere denuncia per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.


