Trasferisci il tuo denaro con WhatsApp pay.
La nota app di messaggistica WhatsApp sta testando una nuova interessante funzione che permetterà di trasferire denaro tra utenti.
Ad annunciarlo, mediante un post pubblicato su Facebook, Mark Zuckerberg.
“Stiamo rendendo l’invio e la ricezione di denaro facile come condividere le foto, stiamo anche consentendo alle piccole imprese di effettuare vendite direttamente all’interno di WhatsApp”.
Una risorsa, dunque utilizzabile sia tra privati che in ambito business, che darà agli utenti la possibilità di pagare i prodotti acquistati direttamente all’interno dell’applicazione, ma non solo.
Gli utenti infatti potranno scambiare denaro con i propri amici mediante un semplice click senza nessun costo.
Costo che invece si dovrà sostenere nel caso di compravendite.
A sostenerlo saranno le aziende che vendono, le quali dovranno corrispondere a Facebook una percentuale sui pagamenti.
Il primo Paese a usufruire del nuovo servizio sarà il Brasile.
Come funziona WhatsApp Pay?
I pagamenti avverranno mediante la piattaforma Facebook Pay, che permette agli utenti di inviare denaro o effettuare un acquisto da un’azienda locale senza uscire dall’App.
Il pagamento mediante Facebook Pay lascia facilmente immaginare che se la sperimentazione dovesse funzionare ben presto il servizio verrà esteso anche alle altre due grandi piattaforme di casa Zuckerberg, Facebook e Instagram.
Ipotesi che ha trovato conferma in una nota pubblicata sul blog ufficiale della società.
“In futuro – si legge – daremo la possibilità a persone e aziende di utilizzare le stesse informazioni di pagamento all’interno della famiglia di applicazioni di Facebook”.
A questo punto è lecito domandarsi E la sicurezza?.
Sul fronte della sicurezza WhatsApp ha tenuto a precisare che il sistema è stato progettato in modo da impedire transazioni non autorizzate.
Sarà, infatti, richiesto un Pin speciale a sei cifre o un’impronta digitale.
Ma quando arriverà questa nuova funzione nel nostro paese?
Se tutto dovesse filare liscio, secondo alcuni rumors, potremmo vedere la novità arrivare anche in altri paesi, Italia compresa, entro il 2020.


