Vincenzo De Luca – “Stiamo assistendo a una situazione che mai avremmo immaginato di vedere nel mondo contemporaneo.
Anche in Israele milioni di cittadini stanno soffrendo la presenza criminale di Netanyahu, ma mai avremmo immaginato di vederne il governo diventare l’erede del nazismo.
Abbiamo visto nel Parlamento israeliano un ministro nazista (Ben-Gvir) stappare dello champagne nel momento in cui si decideva di introdurre la pena di morte esclusivamente per i palestinesi. Una vergogna.
Un milione di profughi in Libano, ormai 80.000 morti a Gaza, bambini che muoiono di fame e di sete. Abbiamo visto le immagini di povera gente accampata alla periferia di Beirut, sotto tende precarie e con pochi stracci addosso.
Scene che mi hanno ricordato le immagini degli ebrei nei campi di concentramento, lasciati al gelo, sotto la pioggia e la neve.
In questo esatto momento muoiono di fame, di freddo e di malattie migliaia di bambini tra Cisgiordania, Gaza e Libano. I
mmagini di nazismo che si ripetono nell’indifferenza del mondo.
Potremmo aggiungere altre tragedie. Nel Myanmar, ex Birmania, 150.000 morti nella guerra civile. Nel Sud Sudan, centinaia di migliaia di morti e l’80% delle donne violentate.
Davvero il mondo è sconvolto. Il mondo sta vivendo un’ora buia.
Dobbiamo augurarci che le forze morali che non si sono ancora spente possano, poco alla volta, emergere e prevalere.
Le catacombe, le cripte e i monasteri, nel periodo più oscuro della storia dell’Europa e dell’Occidente, hanno coltivato e conservato i segni della civiltà e dell’umanesimo.
Per questo motivo, in ogni caso, dobbiamo continuare a guardare al futuro con un sentimento di speranza”


