Decreti sicurezza – “In Campania si ammazza più di prima”. La denuncia in Parlamento del deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli.
“A Sarno si sono celebrati i funerali di Gaetano Russo, un onesto panettiere ucciso barbaramente davanti agli occhi della figlia.
Una tragedia che non può lasciarci indifferenti e che mette a nudo il fallimento delle attuali politiche di sicurezza nel nostro Paese”.
Lo ha dichiarato in Aula Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
Nel corso del suo intervento, il deputato ha denunciato un episodio inquietante avvenuto subito dopo l’arresto dell’omicida: “Il delinquente è stato tradotto nel carcere di Salerno, dove ha ritrovato il fratello già detenuto. La loro prima preoccupazione?
Farsi una foto insieme e pubblicarla con orgoglio sui social, quasi a voler sfidare lo Stato. Solo dopo la nostra denuncia sono stati finalmente divisi, ma resta l’orrore per una gestione carceraria nazionale che da tempo non riesce a evitare simili scempi”.
Borrelli ha poi tracciato un bilancio critico sulla situazione della sicurezza in Campania: “Nonostante i proclami e i decreti, la realtà è che siamo tornati indietro.
In Campania ci sono meno uomini delle forze dell’ordine, caserme che chiudono e nessuna nuova struttura carceraria. Il risultato è che si uccide più di prima e in modo ancora più feroce”.
Il deputato ha concluso con un toccante ricordo della famiglia della vittima, visitata proprio nelle scorse ore: “Ho visto una delle figlie dormire abbracciata al feretro del padre e una madre che, per lo shock, ha perso la parola e riesce solo a emettere grida di dolore.
A queste persone, a queste vittime, lo Stato deve una risposta che finora è mancata. Non ci fermeremo finché non sarà fatta giustizia”.


