Coronavirus, “Andrà Tutto Bene”.
Stiamo attraversano un periodo bruttissimo, che difficilmente riusciremo a dimenticare.
Quasi tutti siamo un po’ impauriti e preoccupati per ciò che potrà ancora succedere.
Le città italiane sono ormai spettrali, quasi deserte.
Le serrande dei negozi sono quasi tutte abbassate.
A farci più male in questo deserto, è rinunciare a vedere i nostri amici e parenti.
Per colmare il nostro desiderio di stare con gli altri, stiamo rispolverando alcuni dei più vecchi modi di socializzazione.
Ad esempio chiacchierare con i nostri vicini attraverso finestre e balconi, mantenendo ovviamente le dovute distanze, o adoperare il telefono nel modo più classico.
Stiamo ritornando un po’ tutti adolescenti, quando trascorrevamo le ore al telefono a chiacchierare con i nostri amici.
Rimangono comunque, anche in questo nuovo, seppur necessario e temporaneo, modo di vivere, i social network che sono i mezzi più adoperati per socializzare.
Attraverso essi, da buoni italiani, ottimisti nel DNA, stiamo cercando di reagire e di farci forza, ironizzando, al fine di sdrammatizzare, su quanto ci sta accadendo.
Quest’ottimismo sta colorando le nostre finestre, fisiche e virtuali, di coloratissimi arcobaleni, in segno di rinascita e speranza.
“Andrà tutto bene” è il leit movie positivo che si ripete su tutto il Paese.
Un’iniziativa volta a rincuorare il cuore e lo spirito di chi è solo in casa: anziani, studenti fuori sede.
Arcobaleni e cuori, accompagnati da una frase ricorrente:“Andrà tutto bene”.
Il tutto disegnato su cartelloni, lenzuola o pezzi di stoffa e che stanno comparendo sui balconi e le finestre di molti italiani.
le cui foto stanno facendo, attraverso i social, il giro del mondo con l’hashtag #andràtuttobene o #coloravirus.
Protagonisti di questa iniziativa sono i bambini.
La sfida più grande per i genitori in questo tempo “sospeso”, è quella di spiegare ai propri bambini quello che ci sta succedendo.
Spiegare loro che tutti insieme dobbiamo mandare via il “virus con la corona”, e che per farlo è necessario stare a casa.
Solo così il virus cattivo andrà via per sempre.
Al tempo stesso, è necessario renderli protagonisti di questa lotta contro il cattivo di turno, al fine di rassicurarli sul fatto che andrà tutto bene.
Ed ecco, che dall’intuizione di alcune mamme, nasce l’idea del disegno, che oltre a rendere i bambini protagonisti in questa lotta che ci vede tutti in prima fila, contribuisce anche a rendere creativo e divertente il tempo trascorso in casa.
Ad ispirarle sicuramente quanto è avvenuto nel milanese, dove, da quando un giorno all’altro ci si è trovati ad essere travolti dalla corsa inarrestabile di questo temuto virus, sono comparsi ovunque, sulle vetrate dei negozi, sui bancomat, sugli alimentari o semplicemente sui muri delle strade, piccoli post gialli, con la scritta “Andrà tutto bene”, accompagnati da uno smile, un cuore o un arcobaleno.


