Con l’arrivo del nuovo anno ci saranno moltissime novità che riguardano i nostri amici a quattro zampe.
La Regione Campania ha infatti presentato una legge regionale che mira alla tutela e al benessere degli animali.
Una norma volta anche a combattere il fenomeno del randagismo, in costante crescita negli ultimi anni.
Crescita da attribuire quasi sicuramente al mutare delle condizioni di convivenza nei contesti urbani e al cambiamento della situazione economica di alcune famiglie.
Con molta probabilità a partire dal primo gennaio 2020 sarà instituito una sorta di 118 veterinario, che farà capo all’Asl Napoli 1.
Un numero verde da poter chiamare quando ci troviamo davanti un animale vagante ferito o in difficoltà, che ha bisogno di cure mediche.
Tale istituzione andrebbe quindi ad abolire definitivamente la procedura vigente, più lunga e forse meno efficiente, che prevede la segnalazione di un animale ferito al numero di pronto soccorso del canile pubblico più vicino oppure al Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale.
Ovviamente il 118 veterinario non nasce solo per tutelare la salute degli animali randagi ma anche di quelli d’affezione.
Inoltre di riflesso, la norma, va anche a tutelare il proprietario dell’animale stesso.
C’è una fascia vasta di persone per le quali un animale domestico rappresenta una ragione di vita, ne sono esempio le persone anziane o disabili.
Persone che da oggi sapranno chi contattare, nell’immediato, nel caso succeda qualcosa ai loro animali.
Rimanendo sempre in tema di salvaguardia della salute dei nostri amici a quattro zampe, la nuova norma prevede anche l’istituzione di un Registro Tumori Animali (RTA), nel quale sarà obbligatoria la registrazione di tutti i tumori diagnosticati negli animali in Regione Campania.
Al fine di consentire un’equiparazione dei dati ed agevolare un’indagine sull’incidenza delle varie malattie. Questo nuovo disegno di legge inoltre nasce anche per tutelare gli animali da qualsiasi forma di abuso ed è per questo che prevede l’istituzione di Banca dati regionale anagrafe degli animali d’affezione.
Il tutto volto ad avere un controllo più capillare sugli stessi e sui padroni, in modo da prevenire anche il randagismo.
Sempre in virtù di prevenire il randagismo sono previsti anche massicci programmi di sterilizzazione.
In questa tutela della salute degli animali anche l’Asl avrà compiti e ruoli precisi.
Individuato, infatti, un cane randagio, prima ancora che questo entri in canile o venga affidato ad una famiglia adottiva, dovrà essere ‘trattato’ dall’Asl per tutte le eventuali patologie o necessità.
Per concludere tra le novità sono previsti anche corsi obbligatori per i proprietari di animali pericolosi.
Una legge che se troverà applicazione andrà finalmente a tutelare in modo adeguato i nostri amici a quattro zampe.


