Arrestati due topi d’appartamento.
I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure coercitive emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Avellino a carico di un 42enne ed una 40enne, entrambi di Casalnuovo di Napoli, per furto pluriaggravato.
Il G.I.P. ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti in carcere e per la complice l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
L’indagine in provincia
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino e sviluppata dai Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, ha avuto inizio in seguito ad alcuni furti in abitazioni, circa 22 quelli contestati dal P.M., commessi la scorsa estate (2019) in Monteforte Irpino, Mercogliano, Avellino, Atripalda, Santa Maria a Vico (CE) e Volla (NA).
I due napoletani hanno asportato per svariati mesi la refurtiva all’interno delle abitazioni dei malcapitati, perlopiù nei garage e cantine.
Spesso si trattava di merce di ingente valore come biciclette elettriche e di prestigio, attrezzi da lavoro come decespugliatori, motoseghe, alternatori, trapani ecc.
I predetti hanno provveduto poi a consegnare la refurtiva ad un mercatino dell’usato della provincia di Caserta.
Incastrati dai sistemi di video sorveglianza
Per l’ individuazione dei due responsabili, i Carabinieri hanno potuto contare sui sistemi di video sorveglianza delle abitazioni prese di mira soprattutto da quelle integrate da lettori di targa.
In questo modo sono riusciti ad individuare le diverse auto utilizzate per commettere i furti.
Tutte noleggiate, mediante le quali eseguivano dapprima i sopralluoghi, per poi compiere lo specifico reato.
Tali elementi, unitamente alla testimonianza di alcune vittime, hanno consentito ai Carabinieri di raccogliere elementi di colpevolezza nei loro confronti.
Il modus operandi dei due indagati, ha permesso di dimostrare che le loro condotte criminose non possono essere considerate occasionali, in considerazione dell’elevato numero di furti commessi.
Dopo le formalità di rito, il 42enne è stato tradotto alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale e la donna sottoposta all’obbligo di dimora nel Comune di Casalnuovo di Napoli, con divieto di allontanamento dall’abitazione dalle ore 22.00 alle ore 06.00.


