Un viaggio nella solidarietà che attraversa i comuni irpini.
Manca poco più di una settimana al passaggio della carovana di solidarietà “Il Pino Irpino”.
Come accade da qualche anno a questa parte, a cavallo dell’Immacolata, un gruppo di ragazzi compie un viaggio lungo 60 ore, attraverso i 118 comuni irpini, all’insegna della solidarietà e del senso di comunità.
Cos’è il Pino Irpino?
E’ un progetto culturale e sociale partorito nel 2011 durante una chiacchierata informale tra sei amici, accomunati da un fortissimo senso di appartenenza alla propria terra, l’Irpinia.
Partiti da un concept tanto semplice quanto efficace: “Irpinia, Ti voglio Bene”, i sei ragazzi si sono ritrovati a immaginare un qualcosa che potesse mettere in contatto tutte le comunità della provincia di Avellino.
Questo qualcosa si è concretizzato in un viaggio.
Cosa, meglio di un viaggio, permette di accorciare le distanze non solo geografiche, ma anche sociali e scoprire le realtà che ci circondano attraverso una riscoperta di sé stessi?
Il primo viaggio.
Con due auto, due furgoni e una vespa, il Pino Irpino ha compiuto per la prima volta questo suo tour per l’Irpinia nel dicembre del 2014.
È da questo momento che una simpatica trovata goliardica si è trasforma in un’iniziativa collettiva di solidarietà.
Quali sono gli obbiettivi.
Nella ricerca di un senso di comunità attraverso la solidarietà, il Pino Irpino si propone ogni anno un obbiettivo diverso.
Nel suo primo viaggio nel 2014 si è fissato come obbiettivo la raccolta di doni sotto l’albero, da distribuire alle famiglie bisognose.
L’anno dopo, invece, ha raccolto beni alimentari in scatola, mentre nel 2016 ha raccolto e donato €12.116,55 per la ricostruzione del comune di Castelsantangelo Sul Nera (MC) colpito dal terremoto.
Nel 2017 sono stati raccolti dolciumi natalizi, con precisione torroni e panettoni, mentre lo scorso anno materiale di cancelleria destinato ai ragazzi in età scolare.
Quest’anno, il viaggio della carovana solidale, che si terrà dal 6 all’8 dicembre, ha come obiettivo quello di regalare un sorriso ai bambini meno fortunati, facendogli recapitare la così sospirata calza della befana.
Ognuno di noi potrà donare calze riempite a suo piacimento o dolciumi.
Il progetto dell’iniziativa di quest’anno sarà presentato nei minimi dettagli sabato 30, alle ore 10.30, presso la Sala Blu del carcere Borbonico di Avellino.
Come partecipare al tour della solidarietà.
In ogni paese, come accade da sei anni a questa parte, un gancio, un collega, un amico, le organizzazioni locali, danno vita ad un comitato di accoglienza, pronto ad accogliere il passaggio del Pino Irpino e mostrare la propria solidarietà.
La carovana sosterà per soli 7 minuti, il tempo di un saluto, una foto da postare sui social, per poi ripartire per la tappa successiva.
Tutte le informazioni inerenti agli orari nei quali la carovana farà sosta nei singoli comuni, sono reperibili attraverso la pagina Facebook “Il Pino Irpino”.
Ad oggi, solo nove paesi irpini non hanno risposto all’appello e creato un comitato di accoglienza.
Il Pino Irpino come tutti gli anni conta sul vostro sostegno, speranzoso e sicuro che come sempre non verrà deluso.


