Orfeo Mazzella, Carmen Di Lauro e Carmela Auriemma – Siamo scesi in piazza, al fianco dei caregiver italiani, che chiedono diritti veri, risorse, una legge nazionale che li riconosca in tutto e per tutto.
Proprio come loro, siamo stufi degli annunci trionfalistici del governo su questo tema, perché fare propaganda sulla pelle di chi soffre è semplicemente vergognoso.
In manovra, il Movimento 5 Stelle aveva proposto il reddito di cura, per garantire fino a 600 euro al mese a una platea ben più ampia, grazie a uno stanziamento di 3 miliardi di euro. Sarebbe stato soltanto il primo passo, da implementare e integrare con un vero riconoscimento giuridico e servizi di sollievo, per permettere ai caregiver di recuperare tempi di vita.
Sarebbe stato, però, anche un segnale concreto dopo decenni. Evidentemente, però, questo governo indegno preferisce l’economia di guerra, mentre a chi dedica ogni giorno della propria vita all’assistenza ai propri cari resta solo vuota propaganda.


