Possibile annullamento della selezione dell’ACM di Atripalda.
Ci sarebbero delle mancanze procedurali nel possibile annullamento del bando di selezione indetto dalla Azienda Comunale Multiservizi Atripalda.
La notizia se confermata, scatenerebbe un putiferio tra chi si è già attivato per presentare iscrizione e titoli per partecipare alla selezione.
L’avviso sarebbe stato pubblicato sul portale dell’ACM senza l’approvazione del Comitato di Controllo dell’ente, che a quanto pare non è vincolante, e senza l’approvazione del Consiglio Comunale, che in questo caso è obbligatorio.
Detto ciò, una domanda sorge spontanea: la società in house dell’ente può legittimamente pubblicare un avviso di selezione senza comunicarlo preventivamente al Consiglio Comunale per la sua approvazione?
Ricordiamo che la municipalizzata ACM è di fatto una società appartenente al Comune del Sabato al 100% e di conseguenza sottoposta al controllo sugli equilibri dell’ente.
Questo implica non solo un controllo sugli equilibri finanziari, ma anche la valutazione degli effetti che l’Azienda Comunale Multiservizi può avere sui bilanci dell’ente in relazione all’andamento economico finanziario della stessa ACM.
Questo principio vale per i comuni come Atripalda sotto i 15mila abitanti in base al comma 3 dell’art. 147 – del Tuel.


