Angelo D’Agostino tra gli “impresentabili” alle elezioni europee.
Sono 7 gli “impresentabili” in corso per aggiudicarsi una poltrona al parlamento europeo nelle prossime elezione fissate per l’8 e il 9 giugno 2024.
Secondo il codice di regolamentazione stilato dalla Commissione Parlamentare Antimafia, sette candidati l’avrebbero violato.
Ad annunciarlo è stata la Presidente dell’organo, Chiara Colosimo di Fratelli d’Italia.
Colosimo ha riferito l’esito dei controlli effettuati dalla Direzione Antimafia e Antiterrorismo. Sette candidature sono state presentate in violazione del Codice.
“Impresentabili” Forza Italia – Noi Moderati.
Angelo Antonio D’Agostino, Marco Falcone e Luigi Grillo.
“Impresentabili” Fratelli d’Italia.
Alberico Gambino e Giuseppe Milazzo.
“Impresentabili” Pd e Stati uniti d’Europa, che riunisce Italia viva e +Europa.
Per i Dem il nome “attenzionato” è quello di Antonio Mazzeo, per i centristi Filomena Greco.
Per quanto riguarda l’irpino D’Agostino, imprenditore, ex deputato, sindaco di Montefalcone è responsabile Innovazione e sviluppo del partito azzurro, secondo quanto riferito dal Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Colosimo, è a processo a Roma per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio; prossima udienza il 26 giugno.
Fonte – Repubblica – Il Fatto Quotidiano.
Nota avvocato Reppucci con pubblicazione del 29 maggio 2024.
Di diverso avviso l’avvocato Teodoro Reppucci, legale di D’Agostino, che in una nota inviata alla nostra redazione chiarisce che:
“L’accusa di corruzzione a carico di Angelo Antonio D’Agostino è decaduta, mentre permane quella di falso rispetto alla quale, pur potendo far valere la prescrizione, maturata ormai da tre anni fa D’Agostino sta chiedendo con forza l’assoluzione con formula piena, perchè certo della propria assoluta innocenza e tenuto conto degli esiti dell’istruttoria dibattimentale dalla quale è emersa chiaramente la laicità e la legittimazione del suo comportamento”.


