Covid-19, dubbi degli esperti sugli open day Astrazeneca e J&J ai giovani.
I giovani ambiscono al passaporto europeo e stanno dando una forte accelerazione alla campagna vaccinale.
Alcuni esperti però frenano sugli open day, in particolare quelli dedicati alle somministrazioni di Astrazeneca. Le Regioni nonostante i continui appelli degli esperti continuano ad immunizzare i più giovani con qualsiasi tipo di siero.
Negli eventi vaccinali appositamente dedicati non si utilizzano soltanto i vaccini Rna, Pfizer e Moderna, ma soprattutto quelli a vettore virale, Astrazeneca e Johnson & Johnson, questi ultimi raccomandati dall’Aifa per gli over 60.
Parte da questo ultimo dato un nuovo appello di un gruppo di 24 medici vaccinatori, contrari alla scelta di aprire ai più giovani le vaccinazioni con gli Open day AstraZeneca, “perchè la somministrazione di questi vaccini potrebbe comportare più rischi che benefici”.
Ecco cosa afferma il coordinatore del Cts Franco Locatelli:
AstraZeneca “è già preferibilmente raccomandato per i soggetti sopra i 60 anni di età, perché il rapporto tra i benefici derivanti dalla vaccinazione ed eventuali rischi diventa incrementale con l’età e particolarmente favorevole sopra questa soglia”.


