
Le promesse da marinaio del Sindaco di Atripalda Giuseppe Spagnuolo. La nota di Idea Atripalda.
“La biblioteca e la villa restano chiuse e non sappiamo ancora per quanto tempo.Dopo il tavolo tenuto con l’Amministrazione a fine marzo, eravamo stati rassicurati su una prossima riapertura della biblioteca.
Il sindaco si era sbilanciato promettendo il ripristino del servizio, stando a quanto riportato dalle testate locali, in 3 settimane, terminate il 12 Aprile.
Da allora è trascorso un mese senza una chiara prospettiva. Infine avevamo protocollato un documento in cui ponevamo delle domande all’Amministrazione, chiedendo risposta formale ai 7 quesiti proposti, ma non abbiamo ricevuto risposta.
Sembra che la riapertura sia prossima, sempre secondo i giornali locali, ma ci chiediamo perché ancora una volta si è deciso di non comunicare con la città parlando in maniera franca ed illustrando il perché dei ritardi.
Nella nostra visione politica, il coinvolgimento ed il dialogo con la comunità è prioritario; prendiamo atto che questa nostra idea non sia condivisa.
Come abbiamo già avuto modo di dire, lo slogan del “fare e non comunicare” non ci sembra un’ottima scelta, a patto che qualcosa si stia davvero facendo, perché genera malcontento e poca trasparenza su alcune vicende.
Eravamo preoccupati per la biblioteca e per la villa, perché luoghi fondamentali per la nostra cittadina. Ora siamo un pò stanchi, ma continueremo a richiedere una riapertura celere ed un investimento culturale e sociale su quei luoghi.
Il 20 Maggio saranno trascorsi 500 giorni dalla chiusura della biblioteca, e ci auguriamo di non dover “festeggiare” questo triste traguardo. Speriamo, piuttosto, di poter ritirare un libro”.

