“Si tratta di un’iniziativa encomiabile per il perseguimento dell’obiettivo indicato a più riprese dal Presidente De Luca”, spiega Nicola Guarente, consulente medico della Commissione Sanità.
“La struttura presenta gli ambienti necessari alla inoculazione del vaccino con una sala d’attesa ampia, così da evitare assembramenti, dai 4 ai 6 punti di somministrazione, e un punto di osservazione, oltre ad ambienti funzionali come uno spogliatoio e sala preparazione vaccino.
Il coinvolgimento dei colleghi di medicina generale, di quelli residenti sul territorio in quiescenza, e del personale infermieristico”, aggiunge Guarente, “assicura la massima funzionalità ad un modello che può essere proposto ai comuni irpini per affrontare la nuova fase del piano vaccinale”.


