Da oggi fino al 3 gennaio l’Italia torna in zona rossa, per poi tornare zona arancione solo per un giorno, il 4 gennaio, e ritornare rossa fino all’Epifania.
In questi giorni di lockdown sarà possibile uscire di casa solo per “comprovati motivi di lavoro, salute o necessità”, sempre portando con sé l’autocertificazione da mostrare in caso di controlli delle forze dell’ordine.
Su tutto il territorio nazionale resterà in vigore il divieto di spostarsi dalle ore 22.00 alle ore 05.00.
Oggi questo divieto è esteso dalle ore 22.00 del 31 dicembre alle ore07.00 del 1° gennaio.
Saranno sempre consentiti, anche nelle ore notturne, gli spostamenti per esigenze lavorative, necessità o per motivi di salute.
Ci si potrà inoltre anche spostare per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Nelle giornate rosse, sarà possibile uscire per fare una passeggiata tenendo la mascherina indossata e limitandosi ai dintorni della propria abitazione.
Come è accaduto nel lockdown di Natale anche in quello di Capodanno sarà possibile uscire di casa per far visita a parenti o amici, anche residenti in altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione.
Gli spostamenti saranno consentiti, solo una volta al giorno, e nel limite massimo di 2 persone con minori di 14 anni al seguito, disabili o persone non autosufficienti, rispettando ovviamente il coprifuoco.
Per i trasgressori sono previste multe che vanno da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 1.000 euro.
Il Viminale ha previsto di schierare sulle strade 70mila agenti per controllare che le regole vengano rispettate.
In un’Italia in zona rossa, i negozi dovranno rimanere chiusi per tutto l’arco delle giornata, fatta eccezione per i supermercati, le edicole, le farmacie e i tabaccai.
Resteranno chiusi anche i centri commerciali e i mercati. Saranno inoltre chiusi bar, ristoranti e tutte le attività di ristorazione, per i quali sarà consentito solamente l’asporto fino alle 22.00 e la consegna a domicilio senza limiti orari.


