Nel tardo pomeriggio di oggi arriverà sul tavolo della cabina di regia sulla riapertura degli istituti scolastici un documento governativo per intervenire sull’anno scolastico attualmente in corso.
Come segnala il Sole 24 Ore, tra le misure previste, troviamo bus privati per assicurare il servizio pubblico, i tamponi agli studenti, scuole aperte di pomeriggio con ingressi scaglionati e allungamento del calendario scolastico fino al 30 giugno.
Alle Regioni il governo chiederà di riorganizzare il servizio tenuto conto di smart working e aperture scaglionate dei negozi.
Le autorità locali dovranno organizzare uno screening a tappeto sulla popolazione scolastica e somministrare i tamponi rapidi grazie all’aiuto di forze di polizia.
Le Regioni dovranno rivedere i calendari scolastici allungandoli, se necessari, fino al 30 giugno (ad eccezione per terza media e quinta superiore) in modo tale da recuperare il gap di apprendimento generato dalla didattica a distanza.
Le misure sono sul tavolo e solo dopo il confronto tra Governo e Regioni se ne saprà di più.
Il sondaggio effettuato da Orizzonte scuola evidenzia come i docenti siano contrari a prolungare il calendario scolastico fino al 30 giugno.


